GAIA ha diminuito i costi di smaltimento a carico dei comuni soci

Approvato dall’assemblea degli azionisti il bilancio 2012 con un utile di 29.563€

Martedì 30 aprile 2013 l’Assemblea dei Soci di GAIA riunita al Centro Culturale San Secondo di Asti ha approvato il Bilancio di Esercizio 2012 presentato dal Consiglio di Amministrazione: 29.563€ di utile al netto delle imposte correnti (237.747€), diminuzione della spesa per i Comuni soci del 3% rispetto al 2011, diminuzione delle impurità nei rifiuti conferiti agli impianti, aumento dei rifiuti trattati per clienti terzi.

Nel dettaglio:
- il Conto Economico 2012 rileva un valore della produzione di euro 15.066.644 e costi della produzione per euro 14.912.428;

- i rifiuti trattati nel 2012 sono 90.940 tonnellate (+0,55%) in parte conferiti dai Comuni Soci (80.191 t, l’1,2% in meno rispetto al 2011) e in parte di clienti terzi (10.748 t, il 10% in più del 2011). L’aumento di introiti per la lavorazione di rifiuti provenienti da altri clienti ha contribuito a diminuire la tariffa che GAIA ha applicato ai Comuni Soci;

- i Comuni Soci hanno versato a GAIA per trattare i loro rifiuti 9.827.838€ (circa 700.000€ in meno rispetto al 2011) e la tariffa media è scesa del 3% passando da 111 € a 98€ a tonnellata;

- l’Indice di indebitamento passato da 5,81 nel 2011 a 5,59 nel 2012 (-4%), i giorni di ritardo dei pagamenti ai fornitori diminuiti del 9% e l’indice di rotazione dei crediti (il tempo con cui si incassano i crediti dai clienti) è diminuito di oltre il 20%;

- le impurità riscontrate nelle raccolte differenziate dei Comuni Soci sono state: Plastica 17,52% (30% nel 2011), Carta 5% (4,6% nel 2011) e Organico 12% (come nel 2011). Complessivamente si tratta di una leggera diminuzione che conferma l’impegno delle Amministrazioni e dei cittadini sul fronte della sensibilizzazione a fare una corretta raccolta rifiuti (con conseguente contenimento dei costi).

Nella relazione ai soci condotta dal Presidente ingegner Giovanni Periale e dal Vicepresidente di GAIA, il dottor Guido Novali, è stato segnalato anche che, a quanto si sa, GAIA è la prima azienda in provincia di Asti ad aver adottato il Modello Organizzativo di Controllo e Gestione (MOG) ai sensi del D.LGS. 231/01 per la disciplina della responsabilità amministrativa con l’introduzione del regime di “responsabilità da reato”.

Si è accennato al “rischio liquidità” riferibile al rispetto dei termini di pagamento dei principali clienti di GAIA (i Comuni Soci) in quanto le difficoltà degli enti locali a rispettare il “patto di stabilità” e il blocco dei flussi provenienti dallo Stato hanno ridotto la disponibilità per pagare nei tempi prestabiliti.

Per il Presidente di GAIA “la riduzione dei costi per lo smaltimento e trattamento dei rifiuti che competono a GAIA è un significativo contributo al contenimento della TARES che dovrà essere pagata dai cittadini e che però racchiude, oltre ai costi dello smaltimento rifiuti, anche quelli della raccolta, dello spazzamento delle strade, dell’illuminazione pubblica e della manutenzione delle strade.
I soci hanno espresso soddisfazione per i risultati e gli obiettivi raggiunti ed hanno incoraggiato il Consiglio di Amministrazione a continuare su questa strada, che sarà ancora in salita stante il perdurare del contesto economico negativo
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All’Assemblea è stato distribuito anche il Bilancio di Sostenibilità interamente redatto dagli uffici interni all’azienda; ormai giunto alla settima edizione, il documento ricerca un linguaggio semplice ed immediato, rigoroso nel presentare gli indicatori internazionali, racconta al meglio le ricadute dell’attività sul piano Sociale, Ambientale ed Economico. È un atto di trasparenza nei confronti di tutti gli stakeholder dell’azienda, dei cittadini e degli enti preposti al controllo.

Comunicato stampa 14/2013
Asti, 30 aprile 2013
Prot. n. 2013-04193
 

Ultimo aggiornamento : 5/3/2013  
A cura di : Webmaster GAIA - Comunicazione  

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